English Español Français Deutsch Italiano Nederlands اللغة العربية 日本語 Türkçe 汉语/漢語 Ελληνικά Português Suomi Bokmål русский Svenska język Čeština Dansk Română България íslenska 韓國語 Srpski jezik Hrvatski jezik magyar nyelv
 
 

Regole del Backgammon

Oggetto del gioco del Backgammon

L'oggetto del gioco è per ogni giocatore di portare le proprie pedine dentro il suo tavolo casa, e dopo di tirarle fuori del tavolo di gioco. Il primo giocatore che ha tutte le sue pedine fuori del tavolo di gioco è il vincitore.

Inizia a giocare a backgammon

Per iniziare a giocare, ogni giocatore tira un singolo dado. Questo determina il primo giocatore a giocare e i numere da giocare. Se escono numeri uguali per entrambi i giocatori, si dovranno tirari di nuovo i dadi finché non escono numeri diversi. Il giocatore che ottiene il numero più alto giocherà per primo in accordo col numero ottenuto col dado. Dopo il primo lancio di dadi, i giocatori tireranno entrambi i dadi a turni alternati. Il risultato dei dadi indica di quanti punti (pips) il giocatore muove le sue pedine. Le pedine si muovono sempre in avanti, verso un punto con numero minore. Queste le regole da applicare: Una pedina può essere mossa solo su una punta aperta (non occupata da due o più pedine avversarie).

Muovere le pedine

Le pedine del backgammon devono essere mosse sempre in avanti in accordo con il numero ottenuto con i dadi. I numeri ottenuti con in due dadi costituiscono mosse separate. Per esempio, se il giocatore ottiene 4 e 6, lui deve muovere una pedina 4 spazi verso una punta aperta e un'altra pedina di 6 spazi verso una punta aperta, oppure può muovere la pedina per un totale di 10 spazi su una punta aperta, ma solo se i punti intermedi (sia 4 che 6 spazi dal punto di partenza) sono anchessi aperti. La barra non è conteggiata come spazio.

Le pedine sono sempre mosse sul tavolo dal tavolo esterno verso il tavolo interno del giocatore.

Una pedina può muovere solo su punti aperti, cioè non occupata da due o più pedine avversarie. Una pedina può muovere su un punto se è occupato da una sola pedina avversaria. In questo caso la pedina avversaria è mangiata e messa sulla barra.

Per evitare di lasciare le singole pedine vulnerabili il giocatore può provare ad usare i dadi per ottenere un punto. Il giocatore fa un punto (prende il controllo di un triangolo del tavolo) posizionando due o più pedine su di esso. A quel punto lui "possiede" quel punto, e l'avversario non può muovere le pedine su quel punto o passare per quel punto quando usa il totale combinato dei due dadi con una pedina.

Un giocatore deve usare entrambi i numeri ottenuti con i dadi se questo è possibile (o tutti e 4 i numeri di una doppia). Quando solo un numero può essere giocato, il giocatore deve giocare quel numero. Se o uno o l'altro numero possono essere giocati ma non entrambi, si deve giocare il numero più alto. Quando nessuno dei due numeri può essere giocato, il giocatore perde il turno. Nel caso di doppie, quando non tutti e 4 i numeri possono essere giocati, il giocatore deve giocare più numeri possibili.

Mangiare e rientrare

Un punto occupato da una singola pedina, in generale, e' chiamato blot. Se una pedina avversaria "atterra" su un blot, il blot viene mangiato (hit) e posto sulla barra.

Ogni volta che un giocatore ha una o piu' pedine sul bar, e' obbligatorio, come prima mossa, rientrare con le proprie pedine sulla tavola interna dell'avversario. Il far rientrare una pedina consiste nel prelevarla dal bar e porla su una punta aperta, il cui numero corrisponde ad uno dei due dadi
lanciati.

Ad esempio, se un giocatore ottiene 4 e 6, puo' rientrare con una pedina sul punto 4 o sul 6 dell'avversario, a meno che uno o entrambi i numeri siano occupati.

Se nessun punto e' aperto, il giocatore perde il suo turno. Se un giocatore puo' sfruttare solo parzialmente per il rientro i numeri che ha ottenuto, e' obbligato a far rientrare piu' pedine possibili e deve rinunciare alle mosse rimanenti.

Dopo che l'ultima pedina e' rientrata dal bar, il giocatore deve muovere gli eventuali numeri non utilizzati con la stessa pedina oppure con una qualsiasi altra.

Portare fuori

Una volta che un giocatore ha portato tutte le sue quindici pedine sulla propria tavola interna, puo' iniziare a portarle fuori. Un giocatore porta fuori una pedina tirando un numero corrispondente al punto in cui si trova la pedina e rimuovendo tale pedina dalla tavola. Quindi, tirando un 6, il giocatore puo' portare fuori una pedina che si trova sul 6.

Se non ci sono pedine su uno dei punti indicati dai dadi, il giocatore deve muovere una pedina che si trova su un punto corrispondente ad un numero piu' alto. Se non ci sono pedine neppure su un punto piu' alto, allora il giocatore deve rimuovere una pedina dal piu' alto punto occupato dalle sue rimanenti pedine ancora sulla tavola. Il giocatore non e' obbligato a portare fuori una pedina nel caso ci siano altre mosse consentite.

Per poter portare fuori le pedine, tutte quelle rimaste sulla tavola devono essere sulla sua tavola interna. Se una pedina viene mangiata quando il processo di portarle fuori e' gia' iniziato, prima di continuare in tale processo, la pedina mangiata deve essere riportata sulla propria tavola interna. Il primo giocatore che porta fuori tutte le pedine ha vinto la partita.

Il raddoppio

Il Backgammon si gioca con una iniziale posta in palio per ogni partita; assumiamo che la posta in palio sia un'unita' (un punto). Durante il corso della partita, un giocatore che crede di avere un sufficiente vantaggio, puo' proporre il raddoppio di questa posta. Puo' fare questa operazione solo all'inizio del suo turno e prima di tirare i dadi.

Un giocatore a cui e' stato offerto un raddoppio puo' rifiutare, nel qual caso concede la partita all'avversario e perde quindi un punto. Altrimenti deve accettare il raddoppio e giocare per la posta in palio raddoppiata. Un giocatore che accetta il raddoppio diventa proprietario del cubo e solo lui potra' eventualmente proporre un ulteriore raddoppio.

I raddoppi susseguenti al primo, fatti nella stessa partita, sono chiamati ricubi, ma e' meglio riferirsi al termine inglese redoubles. Se un giocatore rifiuta un redouble, egli concede all'avversario i punti che erano in palio prima del redouble. Se invece accetta, diventa il nuovo proprietario del cubo e la partita continua con una posta raddoppiata rispetto a quella precedente. Non esiste un limite per il numero di raddoppi in una partita.

Giocare con i raddoppi

Una regola opzionale in modalità singola (gioco a soldi) dice che quando un giocatore doppia, deve immediatamente raddoppiare (beaver) finché ha possesso del doppio cubo. Il doopiatore originale ha la facoltà di accettare o rifiutare come una doppia normale.

Gammons e Backgammon

Se alla fine della partita il giocatore sconfitto ha portato fuori almeno una pedina, allora egli perde soltanto il valore indicato dal cubo (un punto nel caso non ci siano stati raddoppi). Se invece lo sconfitto non ha portato alcuna pedina, allora ha subito un gammon e perde quindi il doppio del valore indicato dal cubo. Se invece, peggio ancora, lo sconfitto non ha portato fuori alcuna pedina ed una o piu' sue pedine sono sulla tavola interna dell'avversario o sul bar, allora ha subito backgammon e perde percio' il triplo del valore indicato dal cubo.

Articles written by backgammon players about the game
(recent published articles):    [Read all backgammon articles]

Backgammon competitions help improve work efficiency
We are all driven by the constant need to be the best and to know more than others. For this reason alone we work harder whenever we feel our position being threatened by a competitive and we try to be the best at what we do....
- Thursday, July 09, 2009

Poker And Backgammon
There is a common thread between games like poker, backgammon and chess....
- Tuesday, July 21, 2009